5×1.000. Scade il 7 maggio il termine per iscriversi al registro dell’Agenzia delle Entrate

5×1.000. Scade il 7 maggio il termine per iscriversi al registro dell’Agenzia delle Entrate

Dalle scorso 3 aprile e fino al 7 maggio le organizzazioni interessate possono trasmettere all’Agenzia delle Entrare l’istanza telematica per diventare beneficiari del 5×1.000. Tutte le organizzazioni che chiedono l’iscrizione per la prima volta e che non sono ancora inserite nell’elenco permanente devono infatti trasmettere istanza all’Agenzia delle Entrate che pubblicherà sul proprio sito gli elenchi provvisori entro il 14 maggio 2019 ed eventuali inesattezze andranno comunicate entro il 20 maggio alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate. Effettuati gli aggiornamenti, le liste corrette saranno pubblicate online entro il 25 maggio.

I soggetti inseriti negli elenchi dovranno quindi inviare entro l’ 1 luglio 2019 la dichiarazione sostitutiva: gli enti del volontariato dovranno trasmetterla alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate competente per il proprio territorio, mentre le associazioni sportive dovranno inviarla all’ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la rispettiva sede legale dalle associazioni sportive dilettantistiche.

Per i ritardatari e per chi non invierà la documentazione corretta ci sarà però una seconda possibilità: entro il 30 settembre 2019 sarà ancora possibile presentare domanda di iscrizione e integrare la documentazione versando, con  il modello F 24, un importo di  € 250.

Per l’anno finanziario 2019, il 5 per mille è destinato, nel dettaglio, a sostegno delle seguenti finalità:

  1. sostegno degli enti del volontariato:

organizzazioni di volontariato di cui alla legge n. 266 del 1991

Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (articolo10 del Dlgs 460/1997)

cooperative sociali e i consorzi di cooperative sociali di cui alla legge n. 381 del 1991

organizzazioni non governative già riconosciute idonee ai sensi della legge n. 49 del 1987 alla data del 29 agosto 2014 e iscritte all’Anagrafe unica delle ONLUS su istanza delle stesse (art. 32, comma 7 della Legge n. 125 del 2014)

enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997

associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, Onlus parziali ai sensi del comma 9 dell’art. 10 del D. Lgs. n. 460 del 1997

associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali (articolo 7 della legge 383/2000)

associazioni e fondazioni di diritto privato che operano nei settori indicati dall’articolo10, comma 1, lettera a) del Dlgs 460/1997

  1. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università
  2. finanziamento agli enti della ricerca sanitaria
  3. sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente
  4. sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Inoltre, tra le finalità alle quali può essere destinata, a scelta del contribuente, una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche sono inserite:

il finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (articolo 23, comma 46, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111). Con il DPCM 28 luglio 2016 – pdf sono state stabilite le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità di riparto delle somme

il sostegno agli enti gestori delle aree protette (articolo 17-ter del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172).

Gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche trasmettono telematicamente la domanda di iscrizione al 5 per mille all’Agenzia delle entrate. Gli enti del volontariato inviano la dichiarazione sostitutiva alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente, mentre le associazioni sportive dilettantistiche inviano la dichiarazione sostitutiva all’Ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione interessata.

Per le altre categorie le domande di iscrizione e le eventuali integrazioni documentali per il contributo del 5 per mille sono gestite dalle competenti amministrazioni (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ministero della Salute, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo e Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare).

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